L’ultimo capitolo dell’accoglienza di migranti e richiedenti asilo in trentino ci preoccupa
fortemente. La scelta di abbandonare la residenza Fersina, mutuandone il modello in
zona San Nicolò a Trento, la predisposizione di un bando con un’ impostazione sicurtaria
calibrata su una spesa massima per singolo ospite e non su un catalogo di servizi da
attivare, l’assenza di risposte sulla destinazione degli ospiti della residenza Adige, ci
parlano di scelte precise e non condivisibili. Rendere il sistema ancora più isolato,
scadente, problematico.
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